Basilicata – Roguedev.eu

Con il progetto Smart-Monitor vogliamo dare seguito alla realizzazione di una piattaforma integrata di servizi che consentano di monitorare e governare gli eventi e le infrastrutture presenti in un territorio e valorizzarne le eccellenze in essi contenute per il tramite dei moderni paradigmi di fruizione: Realtà Virtuale, Open Data, eCommerce, piattaforme di Georeferenziazione e cartografie aperte.

Il tutto impiegando soltanto tecnologie e prodotti Open Source, per abbattere il costo di possesso di tale soluzione e permetterne l’acquisto sul MEPA di CONSIP a tutte le Amministrazioni o agli Enti Territoriali preposti, in modo tale da rendere disponibile, ad un costo molto basso, la tecnologia necessaria a monitorare e governare in modo integrato i propri territori e ad operarne le strategie più idonee di valorizzazione.

Nessuno finora ha mai adottato congiuntamente le tecnologie informatiche necessarie per approntare un sistema di reperimento e condivisione dei dati tramite il paradigma dell’OpenData e una piattaforma federabile Web-GIS.

Farlo significherebbe poter avviare un sistema integrato che funga da pilota per il futuro, coniugando la esigenze tipiche di una PA con quelle specifiche di certi tipi di soggetti, pubblici e privati, che dipendono da tali informazioni. Basti pensare all’ampio spettro di soluzioni che potrebbero essere in campo con un’infrastruttura del genere, ad esempio: sistemi per la Governance del Territorio da parte dei vari policy maker, sistemi di alerting per la popolazione e gli opifici presenti nelle zone a rischio, sistemi per la catalogazione e mitigazione del rischio a sostegno di PA e compagnie d’assicurazioni, sistemi per il censimento di beni ed infrastrutture e gestione dei piani di manutenzione, etc.

Sfruttando l’aggregazione OpenData, GIS e mobile App dedicate, si permetterebbe di poter attingere tramite i protocolli standard UE INSPIRE a tutte le info presenti in tutte le altre piattaforme GIS nazionali ed internazionali, sfruttandone le informazioni come se fossero locali, e condividendo parimenti le proprie per creare nuovi contenuti, utili e riusabili.